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Il Sacro Femminile

17 gennaio 2019

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Se è vero che l’esperienza della vita, ci offre nel tempo, il pregio di testimoniare un processo di crescita, non si può perdere di vista la dote principale che viene “ereditata” con l’esperienza stessa. Questa dote o dono, per così meglio definirlo, si chiama “saggezza”. La saggezza è vita sperimentata, un essere umano saggio è un essere umano libero da ogni condizionamento. Il termine saggezza, spesso sinonimo di sapienza, è connesso all’esperienza e in questo rapporto diventa anche sinonimo di buon senso nell’agire. Considerando la vibrazione della parola, possiamo affiancarla alla figura di una persona, che possiede una certa maturità. Maturità, che consente di guardare le cose, le situazioni, gli eventi, con occhi speciali, con mente distaccata e quindi al di sopra di tutto. Ecco che, abbinando tale figura alla Spiritualità, possiamo tranquillamente affermare, che chi riveste questi panni, è sicuramente un Maestro, una Guida, un uomo o una donna di medicina. Entrando ancora di più nel vivo dell’argomento, è corretto precisare, che la cultura stessa, in ogni luogo di questo mondo, da sempre, si è affidata all’antica conoscenza degli anziani e delle anziane. Tutto era in perfetto equilibrio e fluiva attraverso la loro conoscenza. I cicli, le cure, gli insegnamenti… la parola saggia trovava la giusta collocazione, per rispondere ad ogni tipo di richiesta. Così, entrando nello specifico dell’Universo Femminile, è bene sottolineare che troppo spesso si cade in un errore di valutazione, quando ci si avvicina ad un tema profondamente Sacro, quale è Il Sacro Femminile, con leggerezza o mancanza di informazioni precise. Chi porta avanti tale “missione” per risvegliare questa sacralità,  con dedizione e amore, è e deve essere una Donna, in quanto maggiormente predisposta all’ascolto intimo della sfera emozionale femminile. Questa è la Donna di Medicina, ed è da ricercare accuratamente, poiché la “Conoscenza Sacra” viene custodita dentro una donna, che nella sua vita, ha indossato le vesti di molte ferite, ha sofferto, camminando tra le paludi e i deserti della sua anima, è caduta nel baratro, ma ha saputo sempre rialzarsi, ponendo l’amore sopra di tutto, superando le innumerevoli prove, per le quali l’Universo le affidato il compito di Guida. Come potrebbe essere altrimenti? Come potrebbe spiegare tutte le fasi, che attraversano la donna, se non fosse passata lei stessa, attraverso delle prove. Certo, bisogna puntualizzare che non siamo venuti al mondo, per vivere nella sofferenza, ma di certo, ci sono delle persone, che più di altre, hanno avuto un percorso nella vita di preparazione agli eventi, ecco perché, sanno usare con saggezza, la parola, che in questo caso diventa “verità”. Le verità acquisite, attraverso il lavoro interiore, permettono di curare le ferite dell’anima, risvegliando la bellezza di una donna, riportandola alla luce, alla seconda nascita. Ed è nella luce che una vera Maestra Spirituale, una Sciamana, risiede, in armonia con le Forze Celesti e l’energia di Madre Terra. E se sul nostro cammino, abbiamo la fortuna di incontrare una Sciamana, sarà colei, che aprirà le sue braccia, per accogliere nell’amore tutte le anime, desiderose di ricevere nel cuore, il simbolo della propria sacralità femminile, il gioiello di una rosa rossa. La rosa rossa che per eccellenza rappresenta il Femminino Sacro.

E Luce sia.