Noris Sumitra Dasi

28 luglio 2016

La Sciamana Noris, da oltre trent’anni è guida dei vari percorsi, sia individuali che di gruppo.
Nata con il dono della veggenza, sin da piccola sentiva la presenza dei suoi amati Angeli, così da voler frequentare la scuola Gnostica, che le ha dato i mezzi necessari per approfondire la conoscenza del grande “Albero della Vita”.

Si è diplomata alla A. LU. University Accademia Lucchese di (LU) come operatore naturale, pranoterapeuta, parapsicologa, psicomentale, bionaturale – meditazioni Karmiche e Trascendentali.

Nei vari sentieri che ha sperimentato, ha conosciuto diversi Maestri, tra cui il Maestro spirituale Srì-Ram-Mandir-Krishna (Nepal), che l’ha iniziata come “Grande Madre” – donna Sciamana. Inizia il percorso con le donne, che tutt’ora porta avanti adempiendo il compito ricevuto: ” Guidare le donne verso il proprio risveglio interiore “. Un percorso basato sull’insegnamento di diverse filosofie, favorendo lo sviluppo delle proprie qualità interiori, la consapevolezza della propria evoluzione, diventando donne di conoscenza. Una trasformazione alchemica del proprio vedere e sentire, sviluppando la sensibilità della propria natura di donna.

Inoltre altri Maestri l’hanno iniziata ai ” Sacri Insegnamenti “: ” Ruota di Meicina – Tradizioni – Cerimonie – Spazio Sacro dell’Anima”.
Ha ricevuto il dono di divulgare le Danze della “Tradicion Azteca Chichimeca Y Mexica de la Gran Tenochtitlan” – Nauatl – Mexikan Zentlayolhuayan, dal fondatore e Capo Generale Ameyaltzin.

Fra le danze e il suono del suo Tamburo, si esprime facendo vibrare le sue capacità nel mondo, donando il suo granello di Luce, il “Seme” per la Madre Terra, onorandola per tutti i doni ricevuti.

Fondatrice del gruppo “Le Viandanti” ( Messaggere degli Dei )

Con tutta la sua umiltà di donna semplice, ringrazia i suoi amati Angeli, Grande Capo “Aquila Bianca”, tutti i Maestri terreni e del Creato che l’hanno illuminata in tutti questi anni, infondendole fiducia e amore, per continuare il cammino di Luce.

“Possa l’umanità risvegliarsi all’ascolto del proprio cuore e abbracciare la Saggezza Antica”.

“Non ci sono sufficienti parole per poter descrivere tutte le grazie e tutte le bellezze che ho ricevuto e con grande onore e umiltà, mi inchino alla mia anima di donna ritrovata”.